Determinazione, passione e voglia di mettersi continuamente in gioco: la storia di Cecilia Vicinanza è quella di una donna che, attraverso lo sport, ha imparato a superare le proprie paure e a trasformare ogni sfida in un’opportunità di crescita.
Fin da bambina lo sport è stato una parte fondamentale della sua vita. Prima il nuoto e la ginnastica artistica, discipline individuali che le hanno insegnato il valore della concentrazione, della disciplina e della fiducia nelle proprie capacità.
La corsa è arrivata all’età di 14 anni. All’inizio, però, il mondo delle gare non era semplice da affrontare: l’agonismo le provocava una forte ansia e ogni competizione rappresentava una sfida mentale prima ancora che fisica.
La svolta è arrivata quando ha iniziato ad allenare i ragazzi. Cercando le parole giuste per motivarli, Cecilia ha scoperto qualcosa di prezioso: quei consigli funzionavano anche per sé stessa. Le motivazioni che trasmetteva agli altri sono diventate la forza che le ha permesso di ritrovare fiducia e serenità.
Dopo cinque anni lontana dalle competizioni, a 28 anni è tornata a gareggiare nelle 10 km, rinnovando la tessera FIDAL e riscoprendo il piacere della sfida.
Nel 2024 ha tagliato il traguardo della sua prima mezza maratona, mentre nel marzo 2026 ha coronato un sogno che sembrava lontanissimo: completare la sua prima maratona, nella splendida cornice di Barcellona.
La storia di Cecilia ci ricorda che spesso la gara più importante non è contro gli altri, ma contro noi stessi. E che, passo dopo passo, ogni limite può essere superato.
Complimenti Cecilia per il tuo percorso e per l’esempio che rappresenti per tanti sportivi.
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