CorrocolGuanto: quando la corsa incontra l’ambiente

Plogging, sport e responsabilità sociale

Nel panorama dello sport moderno, sempre più atleti cercano un modo per coniugare performance, benessere e rispetto per l’ambiente. In questo contesto nasce e si sviluppa CorrocolGuanto, un progetto che interpreta la corsa come strumento di educazione ambientale e cittadinanza attiva.

Attraverso il plogging, ovvero la raccolta dei rifiuti durante l’attività fisica, CorrocolGuanto promuove uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile.

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Chi sono i Ploggers

Chi pratica sport all’aperto conosce bene i propri percorsi: parchi, sentieri, strade cittadine, sempre negli stessi orari e negli stessi luoghi. Lungo questi tragitti, spesso, si incontrano rifiuti abbandonati che rimangono per giorni o settimane.

Molti runner, prima ancora di conoscere il termine plogging, hanno spontaneamente raccolto una bottiglietta o un involucro per gettarlo nel primo cestino disponibile. Questo gesto semplice rappresenta la base della filosofia dei ploggers.

Il termine plogging nasce dall’unione di “plocka upp” (raccogliere, in svedese) e “jogging”: una pratica che unisce allenamento fisico e tutela ambientale.

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La nascita di CorrocolGuanto

CorrocolGuanto nasce a Monza nell’agosto 2020, in un periodo storico complesso, caratterizzato da nuove incertezze sociali ed economiche. Proprio in questo contesto prende forma un progetto fondato su valori solidi: responsabilità, partecipazione e rispetto per il territorio.

Giorno dopo giorno, CorrocolGuanto cresce, coinvolge nuovi partecipanti e si consolida come realtà attiva nel panorama del running sostenibile.

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La mission: educazione ambientale attraverso lo sport

La missione di CorrocolGuanto è chiara:

Sensibilizzare all’educazione ambientale attraverso la promozione del benessere fisico e sociale.

Il progetto mira a:

promuovere uno stile di vita attivo;
incentivare la tutela del territorio;
sviluppare senso civico;
rafforzare il legame tra sport e sostenibilità.

Non attraverso slogan, ma tramite esempi concreti e quotidiani.

Il logo, rappresentato da un guanto con hashtag, rende immediatamente riconoscibile il messaggio: agire in prima persona per il bene comune.

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Attività e progetti sul territorio

CorrocolGuanto opera in collaborazione con enti pubblici, associazioni e realtà locali per la gestione condivisa dei beni comuni.

Le principali attività includono:

organizzazione di sessioni di plogging;
camminate ecologiche strutturate;
eventi di sensibilizzazione ambientale;
interventi nelle scuole e nelle società sportive;
attività formative nei centri sociali e ricreativi.

Ogni iniziativa è progettata per favorire la partecipazione attiva e la consapevolezza ambientale.

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Gare, allenamenti e impatto ambientale

Una delle domande centrali del progetto è:

È possibile allenarsi e gareggiare senza inquinare?

Dopo molte competizioni sportive, soprattutto nel running amatoriale e agonistico, rimangono spesso grandi quantità di rifiuti:

gel energetici;
bottigliette;
confezioni;
indumenti.

Nonostante l’impegno delle organizzazioni, la gestione dei rifiuti rappresenta un problema concreto. Spesso si delega la responsabilità, dimenticando che ogni atleta è parte attiva del sistema.

CorrocolGuanto invita a superare questa mentalità, promuovendo comportamenti responsabili prima, durante e dopo le gare.

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Atleti consapevoli e cittadinanza sportiva

Essere runner significa anche essere cittadini responsabili. Chi corre nella natura o negli spazi urbani ha il dovere morale di rispettarli.

CorrocolGuanto promuove una nuova cultura sportiva fondata su:

rispetto dell’ambiente;
attenzione ai dettagli;
educazione civica;
esempio positivo.

Anche un piccolo gesto, come raccogliere un rifiuto durante un allenamento, può influenzare il comportamento degli altri.