Ambra Lo Bianco alla Camera dei Deputati: lo sport come presidio contro bullismo e disagio giovanile.
Il 16 febbraio, nella prestigiosa Biblioteca della Camera dei Deputati, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, si è svolto il convegno “Scuola, Sport, Bullismo e Legalità”, promosso dal Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e ideato dall’associazione Sport&Smile, presieduta da Antonio Di Natale.
Tra i relatori, una presenza di forte impatto simbolico e sostanziale: Ambra Lo Bianco, campionessa K-1 e atleta romana, chiamata a portare la propria testimonianza in un contesto istituzionale di altissimo profilo.
Un tavolo tecnico di alto livello.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del mondo scolastico e sportivo, in un confronto strutturato sui temi della prevenzione del bullismo e della promozione della legalità.
Tra gli interventi qualificati:
Domenico Zampaglione (Progetto Scuola)
Luca Massaccesi, fondatore dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile
Mirko Frezza
Il Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Salvatore Amitrano
Silvia Semeraro (Fiamme Oro)
Alessandra Pazzaglia, dirigente e fondatrice di Sport & Smile
Fabio Caon, direttore di LabCom
Con il sostegno di CONI Lazio, Regione Lazio e Comune di Roma, il convegno ha ribadito la necessità di una sinergia concreta tra scuola, sport e istituzioni.
Il valore dell’intervento di Ambra Lo Bianco
La presenza di Ambra Lo Bianco non è stata formale. È stata strategica.
Nel contrasto al bullismo e al disagio giovanile, la voce di una fighter assume un peso specifico particolare. Gli sport da combattimento, spesso fraintesi, sono in realtà discipline fondate su:
controllo emotivo
rispetto delle regole
gestione dell’aggressività
responsabilità individuale
Ambra Lo Bianco ha sintetizzato un concetto centrale: la forza autentica è disciplina, non sopraffazione.
In un contesto istituzionale come quello della Camera dei Deputati, questo messaggio assume una rilevanza culturale significativa.
Sport come infrastruttura educativa
Il convegno ha evidenziato un punto chiave: lo sport non è semplice attività agonistica, ma un’infrastruttura educativa e sociale.
Una campionessa K-1 che interviene davanti a istituzioni, scuole e forze dell’ordine diventa un ponte tra:
mondo agonistico
realtà scolastica
istituzioni
sicurezza pubblica
Il percorso personale di Ambra Lo Bianco — fatto di allenamento, sacrificio, gestione della pressione e resilienza — rappresenta un modello concreto per i giovani.
Nel bullismo il problema è l’uso distorto della forza.
Nello sport la forza viene regolata, incanalata, educata.
Ed è qui che si colloca il valore del suo intervento.
Un segnale culturale per lo sport italiano.
La partecipazione di Ambra Lo Bianco a un evento patrocinato da istituzioni regionali e nazionali rappresenta un passaggio significativo per l’intero movimento degli sport da combattimento:
- riconoscimento del valore formativo delle arti marziali
- legittimazione istituzionale del loro ruolo educativo
- rafforzamento del legame tra sport e legalità
Non si tratta solo di visibilità mediatica. Si tratta di un posizionamento culturale chiaro.
La visione Proxima Pro Athletic
Proxima Pro Athletic sostiene atleti capaci di generare impatto sociale oltre la performance.
L’intervento di Ambra Lo Bianco alla Camera dei Deputati dimostra che un’atleta può essere:
- testimonial di legalità
- riferimento educativo
- modello positivo per le nuove generazioni
Lo sport diventa così linguaggio universale contro il bullismo e strumento concreto di prevenzione del disagio giovanile.
Il futuro dello sport italiano si costruisce anche così:
non solo vittorie sul ring, ma valore fuori dal ring.