Napoli — 22 febbraio 2026
Oggi la città partenopea ha vissuto una giornata di sport straordinaria: per le sue strade si è corsa la Coelmo Napoli City Half Marathon, una delle corse su strada più amate e veloci d’Italia, inserita nel calendario internazionale e attesissima da atleti e appassionati di tutto il mondo.
Già dall’alba, oltre 10.000 runner — professionisti e amatori, italiani e stranieri provenienti da oltre 117 nazioni — hanno trasformato il centro storico e il lungomare in un fiume di energia. Un’atmosfera vibrante di festa, solidarietà e inclusione ha accompagnato l’evento, con numerosi partecipanti alle diverse formule di gara, tra cui Family Run e staffette. l

Yeman Crippa, leggenda italiana sulla mezza maratona
Il protagonista indiscusso della giornata è stato Yemaneberhan “Yeman” Crippa, il grande campione italiano delle Fiamme Oro. Con una prestazione straordinaria, Crippa ha tagliato il traguardo con un tempo di 59 minuti e 01 secondi, migliorando il suo stesso record nazionale di mezza maratona e scrivendo un’altra pagina indelebile nella storia dell’atletica italiana.
La performance è stata eccezionale non solo a livello nazionale — con il nuovo record italiano — ma è anche tra le migliori prestazioni europee sulla distanza nel 2026, mostrando una condizione atletica di assoluto livello.
Alle spalle di Crippa, grande bagarre internazionale: sul podio maschile sono saliti anche Andrea Kiptoo (Kenya) e Owen Korir Kapkama (Kenya), con tempi rispettivamente di 59:27 e 59:42.

Trionfo femminile e diversità dei partecipanti
La gara femminile ha visto il dominio della keniana Lucy Nthenya Ndambuki, che ha tagliato il traguardo in 1h08:49, seguita dalla connazionale Nelly Jeptoo e dalla finlandese Susanna Saapunki.
Questa edizione è stata tanto competitiva quanto inclusiva: la mezza maratona è diventata un’occasione di partecipazione per atleti di ogni livello, famiglie, gruppi sportivi e corridori dallo spirito solidale, mostrando come lo sport possa unire culture, età e provenienze diverse.

Napoli, Capitale Europea dello Sport 2026
La manifestazione ha assunto un significato ancora più profondo per la città di Napoli, proclamata Capitale Europea dello Sport 2026. La gara è stata infatti un simbolo perfetto di energia, resilienza e passione collettiva, con le strade della città che si sono trasformate in un grande palcoscenico internazionale.
L’edizione di oggi — ricca di emozioni, risultati tecnici di alto livello e partecipazione popolare — resterà negli annali come una delle più memorabili, celebrata non solo per i tempi e i record, ma soprattutto per la festa sportiva che ha animato Napoli.

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